Gaslini

Scrivere un libro non è facile. Anche perchè non dispongo di un vocabolario fornito. Lo dissi quasi 18 anni fa che mi sarebbe piaciuto farlo. Ho un paio di piccoli taccuini, il diario di quei giorni, 40, passati al Gaslini di Genova. Serviva un miracolo, e dopo 40 giorni è arrivato. Oggi mio figlio ha quasi 18 anni e ogni tre, quattro mesi andiamo per effettuare controlli. Quello di venerdi sarà l’ultimo di quelli che occorrono per entrare in lista di trapianto.

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Ho ormai perso il conto degli scalini saliti e poi scesi.

Pausa

Stamani approfittando di una tregua dalla continua pioggia di ieri, sono andato a vitaminizzarmi sul pontile di Forte dei Marmi. Notte agitata. Sono in burrasca come il mare.

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Il Treno

Una semplice domanda: ma voi il treno che passa solo una volta, lo avete preso?

Last train home, un brano che adoro di un fenomenale artista che ho avuto il piacere di ascoltare dal vivo.

E’ difficile

E’ difficile vivere da separato in casa. Si cerca di mantenere sempre un rapporto accettabile, ma a volte è davvero impossibile. Non ho mai detto di essere uno “stinco di santo” per carità. Ma non sono un pezzo di legno. Il fatto che mi tengo dentro le cose non significa che me ne frego, anzi. E non mi fa davvero piacere sentirmi accusare di cose non vere solo perchè non si cerca di capire i miei stati d’animo.

Scusate lo sfogo, ma soprattutto stasera sono solo.

Halloween

Quando ero piccolo non esisteva, eravamo più pacciocconi, discreti amanti del quieto vivere. Soldatini, macchinine e biliardino. Figuriamoci se poi ti facevano uscire di sera per andare a suonar campanelli. Quelli si suonavano comunque, più grandicelli e bulletti per poi scappare e far arrabbiare le persone.

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Scovata su twitter: Alberto Angela da piccolo quando suonava i campanelli:”Dolcetto risalente al Sacro Romano Impero o Scherzetto molto in voga nell’Antico Egitto?”

Frasi 1

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“Harry, ti dirò un piccolo segreto. Ogni giorno, una volta al giorno, fatti un regalo. Non pianificarlo, non aspettarlo… fallo solo succedere. Può essere un sonnellino nel tuo ufficio, oppure due ottime tazze di caffè nero fumante.”

Internet Day

Non lo sapevo e l’ho scoperto navigando in rete. Quindi…..Oggi è il giorno di internet, bella cosa davvero, importante evoluzione per l’uomo. Ma come dico sempre c’è anche in questo l’aspetto non propriamente positivo, visto che la mente umana è quella che è. Com’ è cambiata la nostra vita da allora: ricerche facili e veloci di un sapere sempre a disposizione, condivisioni di pensieri, trama sociale che abbraccia un globo….ma anche tante fake news, cultura spiccia ed erronea, odio politico, calcistico e culturale.

Umanamente immenso

Stamani ero in auto. Mi accompagnava come sempre la radio. Trasmetteva uno di quei brani che per me sono assurdi, inconcepibili, indecifrabili, insignificanti. Qualcosa che dovrebbe avere parvenza di composizione di note musicali, testo ….testo? con voce artefatta.

Felice di avere fatto parte di una generazione dove la musica era meravigliosamente musica e bastava un fischiettare e un mugolio, senza alcuna parola per trasmettere qualcosa di meravigliosamente incantevole.